Biography
Massimo Arcangeli,
linguista, sociologo della comunicazione, critico letterario e scrittore, nonché conduttore televisivo, è professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università di Cagliari, dov’è stato preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere. Ha insegnato anche presso l’università LUISS-Guido Carli e in altri atenei, è stato Garante per l’italianistica nella Repubblica Slovacca e responsabile mondiale del progetto PLIDA della Società Dante Alighieri (dirigendo quasi 300 centri certificatori in Italia e nel mondo), direttore editoriale dell’area riviste della stessa e direttore, per l’editore Zanichelli, delll’Osservatorio della Lingua Italiana. Ha collaborato per anni con l’Istituto dell’Enciclopedia italiana Treccani, anche con mansioni direttive, e scrive o ha scritto su quasi tutte le principali testate quotidiane italiane (“Corriere della Sera”, “la Repubblica”, “La Stampa”, “Il Fatto Quotidiano”, “Il Messaggero”, “Il Giornale”, “Libero”, “Domani”, ecc.). Dirige progetti editoriali e festival culturali nazionali e internazionali, è vincitore di premi (l’ultimo, il premio Armando Curcio, nel 2024), ha tenuto conferenze in tutto il mondo. È autore di oltre 1.000 contributi, a stampa e on line, tra monografie, saggi in volume, articoli in rivista e pezzi giornalistici.
Sinossi intervento :
Le giovani e giovanissime generazioni, grazie a un uso sempre più consapevole delle nuove tecnologie e degli strumenti linguistici e comunicativi di cui dispongono, dimostrano di possedere tutti i mezzi necessari, se messi in condizione di utilizzarli al meglio, per accompagnare il cambiamento sociale e culturale lanciando la loro sfide, non ultima quella di una sorprendente creatività lessicale, anche ben oltre quei mezzi, fonte di centinaia di neologismi. Nel 2008 la casa editrice tedesca Langenscheidt ha lanciato la Jugendwort des Jahres (“parola giovanile dell’anno”). Nel 2025 il gioco si è giocato anche da noi con la partecipazione di moltissime scuole, fra secondarie di primo e di secondo grado, cui si sono aggiunti enti, aziende e istituzioni (oltre a personalità del mondo dell’imprenditoria, dell’università, della cultura, ecc.) in qualità di testimonial, singoli o collettivi. È stata chill la parola eletta a reginetta del 2025, e sono già tante le candidate a “parola giovanile del 2026
